Personaggi: contrasto e coerenza

Hello readers!

Ecco il secondo estratto dal manuale del corso “Gotham Writers Workshop”, la principale scuola di scrittura creativa americana con sede a New York.

Il battito del desiderio

Il desiderio è la forza che muove la natura umana, applicata la narrativa, e ciò che porta avanti una storia. Un desiderio forte aiuta il lettore a identificarsi e simpatizzare con il personaggio, mentre un personaggio senza desideri lo annoierà e lo porterà ad abbandonare la storia. Il motore della storia non si accende finché personaggi non hanno un desiderio. 

Tratti contrastanti

Un elemento affascinante della natura umana è che noi tutti possediamo caratteristiche contrastanti, a volte sottili, altre volte molto conflittuali. Questi contrasti forniscono infinite opportunità di rendere complesso il personaggio.

Coerenza

I comportamenti dei personaggi devono sembrare autentici, veri, aderenti alle caratteristiche che avete stabilito. I personaggi possono fare qualcosa anche al di fuori del loro carattere, ma il lettore deve essere informato di questa possibilità.

La possibilità di cambiare

I personaggi devono avere l’abilità di cambiare, il lettore deve accorgersi di questo potenziale. Il cambiamento è molto importante per i personaggi principali. 

Da dove vengono i personaggi

Guardatevi intorno, e guardate la vostra memoria. I vostri personaggi emergeranno dalle persone che avete conosciuto, visto o anche solo immaginato. L’ispirazione è ovunque.

Conosciamo i personaggi

Essi non esistono nel nulla, quindi bisogna farli agire e interagire con il mondo reale, considerando le seguenti categorie:

-apparenza: il modo in cui un personaggio si veste, si muove, come si comporta, rivela molto della sua personalità.

-Sfondo: le esperienze, il modo in cui sono cresciuti personaggi danno forma.

-Personalità: in che modo pensa? Quali sono le sue inclinazioni? Le sue speranze?

Lista di Domande per conoscere meglio I personaggi

-come si chiama il personaggio? Al soprannome?

-Di che colore ai capelli? E occhi?

-Quali sono le sue caratteristiche somatiche? A qualche segno particolare?

-Chi sono i suoi amici? E la sua famiglia? Quali sono le persone con cui passa più tempo?

-Dove è nato? E dove vive? Qual è il posto in questo sente a casa?

-Qual è la sua più grande paura? Con chi si confida? Si confiderebbe mai? Perché?

-Ha qualche segreto?

-Cos’è che lo farebbe piangere?

-È innamorato? Hai il cuore spezzato?

Questi sono solo alcuni esempi, in un secondo step ci si deve porre delle domande più specifiche.

Tipi di personaggi

Non tutti i personaggi vanno sviluppati con la stessa profondità, questa riservata principalmente protagonisti. Tutti gli aspetti-desideri, complessità, contrasti, coerenza, cambiamento-devono riguardare personaggi più importanti.

I personaggi secondari sono di supporto. Alcuni possono avere uno sviluppo, ma non della stessa intensità di protagonisti. È troppo da usare con i personaggi secondari a trovare pochi dettagli caratterizzanti che catturino la loro essenza.

Mostrare e raccontare

Ci sono due metodi per descrivere un personaggio: mostrare e raccontare. Non bisogna esagerare con le spiegazioni. L’insegnante di scrittura ordinano agli studenti: aperte le virgolette non dire, mostra!’’. Rivelare informazioni mostrandole è molto più interessante che raccontarle, perché mostrare dalla possibilità lettore di sentirsi coinvolto.

Mostrare vi permette anche di rallentare e rivelare i particolari gradualmente. Nella vita reale le persone si rivelano poco a poco.

Azioni

Come dice la saggezza popolare: “le azioni dicono più delle parole” E “ci crederò quando lo vedrò”.

Le azioni sono il maggior veicolo di informazioni per il lettore. La personalità di un personaggio emerge anche dal modo in cui si comporta con il vicino che lascia la spazzatura fuori dalla porta, del modo in cui passi martedì sera, del modo in cui discute con gli altri.

Dialogo

I personaggi possono essere definiti attraverso i loro discorsi.

Aspetto

Il modo in cui un personaggio appare, dà al lettore molte informazioni su come questa persona si presenta e vive.

Pensieri

Nella narrativa i pensieri dei personaggi possono essere mostrati direttamente al lettore.

Una sinfonia di metodi

È consigliabile usare questi quattro metodi-azione, dialogo, aspetto, pensieri- in combinazione tra loro, in modo da creare un senso di profondità in ogni momento della storia.

Solo i dettagli importanti

Lo scrittore deve resistere alla tentazione di inserire tutto il contrario di tutto. Ogni dettaglio che includete in una storia deve essere funzionale alla vicenda che state raccontando.

L’importanza del nome

Un nome deve essere adatto al personaggio. Evitate i nomi banali che non dicono nulla sul personaggio ed evitate di dare personaggi nomi troppo simili, che servono solo a confondere il lettore. Invece pensate in modo di rivelare qualcosa del personaggio attraverso il nome.

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